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La salute pubblica, spiegata con calma

Prevenzione collettiva

Come funzionano i vaccini, spiegati in modo semplice

Un vaccino è una prova generale del sistema immunitario: mostra al corpo un pezzetto di nemico senza la battaglia. La memoria che ne resta è la vera invenzione.

Armadio bianco di un ambulatorio con scatole di vaccini refrigerate e un termometro da refrigeratoro sulla mensola
Avvertenza medica: Contenuti a scopo informativo: non sostituiscono il parere di un medico e nessuna pagina di questo magazine va letta come consiglio sanitario personalizzato.

Il sistema immunitario ha una qualità rara tra i sistemi di difesa biologici: ricorda. Dopo il primo incontro con un microrganismo, conserva per anni una memoria che permette di riconoscerlo e reagire velocemente al secondo incontro. I vaccini sfruttano esattamente questa capacità: organizzano una prova generale, un addestramento senza la malattia, così che al vero incontro la risposta arrivi in tempo.

Mostrare l'antigene senza la battaglia

Ogni microrganismo porta sulla superficie strutture riconoscibili, chiamate antigeni. Il sistema immunitario non combatte il virus intero: riconosce i suoi antigeni e costruisce contro di essi anticorpi e cellule specializzate. Un vaccino consegna gli antigeni, o le istruzioni per produrli, in una forma che non causa la malattia: un virus indebolito o inattivato, un frammento purificato, o il progetto di una singola proteina. Il corpo studia il nemico da un facsimile sicuro.

La memoria immunitaria, il cuore della faccenda

Dopo l'addestramento restano in circolazione cellule di memoria, sentinelle longeve che pattugliano per anni. Se il microrganismo vero arriva, queste sentinelle attivano una produzione rapida di anticorpi e richiamano cellule di difesa già pronte: la risposta che alla prima esposizione richiede giorni, alla seconda arriva in ore, spesso prima che compaiano i sintomi. Le dosi richiamo servono proprio a rinfrescare questa memoria col tempo, come si rilegge un appunto prima di un incontro.

La prima esposizione scrive l'appunto, il richiamo lo rilegge ad alta voce: la memoria immunitaria funziona come la memoria di chi studia, e si rafforza ripetendo.

Perché alcune vaccinazioni si fanno da bambini

Il calendario vaccinale italiano raggruppa le vaccinazioni nei primi anni di vita perché è il periodo in cui l'organismo incontra per la prima volta molti virus e batteri, e in cui alcune malattie infettive possono essere più severe. Vaccinare presto significa far trovare al sistema immunitario la memoria già scritta prima dell'incontro vero. Il calendario è definito dal Ministero della salute e aggiornato con il parere degli istituti di ricerca: le età e le dosi indicate tengono conto di sicurezza ed efficacia misurate su larga scala.

L'effetto di comunità

Quando una quota alta di una comunità è vaccinata, il microrganismo circola poco e fatica a raggiungere chi non può essere vaccinato, come i neonati troppo piccoli o le persone con alcune malattie. Questo meccanismo indiretto, chiamato immunità di comunità, è uno dei motivi per cui la vaccinazione è una scelta pubblica oltre che individuale, ed è monitorato dai sistemi di sorveglianza europei.

Cosa non fa un vaccino

Un vaccino non elimina ogni rischio di infezione per ogni persona: l'efficacia varia per preparato, età e situazione, e alcuni vaccini prevengono soprattutto le forme gravi più che il contagio lieve. Come ogni farmaco, i vaccini approvati in Italia passano per lo studio dell'Agenzia italiana del farmaco e dell'Istituto superiore di sanità, e la farmacovigilanza prosegue dopo l'approvazione. Chi ha dubbi o condizioni di salute particolari trova nel medico di famiglia e nei servizi vaccinali pubblici l'interlocutore giusto: questa pagina descrive il meccanismo generale e non sostituisce nessuna consulenza.

Oltre i vaccini

La vaccinazione convive con gli altri gesti di prevenzione raccomandati, primo fra tutti l'igiene delle mani nei momenti che contano, e con le abitudini che sostengono il sistema immunitario nel tempo, dal sonno al movimento regolare. Nel glossario sanitario la voce sistema immunitario spiega con più calma come è fatto questo sistema di difesa, e la sezione FAQ salute raccoglie le domande più frequenti su questi temi.

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