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Domenica 14 Febbraio 2010 23:47

Ministero della Salute

- Visto l'art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante: «Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421», nel testo modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517;
- Ritenuto che, in ottemperanza alle precitate disposizioni, spetta al Ministro della sanità  di individuare con proprio decreto le figure professionali da formare ed i relativi profili, relativamente alle aree del personale sanitario infermieristico, tecnico e della riabilitazione;
- Ritenuto di individuare con singoli provvedimenti le figure professionali;
- Ritenuto di individuare la figura del fisioterapista;
- Ritenuto che nell'ambito del profilo del fisioterapista vadano ricondotte, come formazioni complementari, le figure del terapista occupazionale e del terapista della psicomotricità ;
- Visto il parere del Consiglio superiore di sanità , espresso nella seduta del 22 aprile 1994;
- Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 4 luglio 1994;
- Vista la nota, in data 13 settembre 1994, con cui lo schema di regolamento è stato trasmesso, ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, al Presidente del Consiglio dei Ministri;

 

Ministero della Sanità 

GABINETTO


IL MINISTRO DELLA SANITA'

Adotta il seguente regolamento:


Decreto Ministero Sanità  14 settembre 1994, n. 741
(in GU 9 gennaio 1995, n. 6)
Regolamento concernente l'individuazione della figura e del relativo profilo professionale del fisioterapista

ART.1

è individuata la figura del fisioterapista con il seguente profilo: il fisioterapista è l'operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita.

 

  • In riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell'ambito delle proprie competenze, il Fisioterapista: elabora, anche in equipe multidisciplinari, la definizione del programma di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile;
  • pratica autonomamente attività  terapeutiche per la rieducazione funzionale delle disabilità  motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali;
  • propone l'adozione di protesi ed ausili, ne addestra all'uso e ne verifica l'efficacia;
  • svolge attività  di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali;
  • verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.
Il Fisioterapista, attraverso la formazione complementare, integra la formazione di base con indirizzi di specializzazione nel settore della psicomotricità e della terapia occupazionale. La specializzazione in psicomotricità  consente al fisioterapista di svolgere assistenza riabilitativa sia psichica che fisica in soggetti in età  evolutiva con deficit neurosensoriale o psichico. La specializzazione in terapia occupazionale consente di operare nella traduzione funzionale della motricità  residua, al fine dello sviluppo di compensi funzionali alla disabilità , con particolare riguardo all'addestramento per consueguire l'autonomia nella vita quotidiana, di relazione, anche ai fini dell'utilizzo di vari tipi di ausilio in dorazione alla persona o all'ambiente. Il percorso formativo viene definito con Decreto del Ministero della Sanità  e si conclude con il rilascio di un attestato di formazione specialistica che costituisce titolo preferenziale per l'esercizio delle funzioni specifiche nelle diverse aree, dopo il superamento di apposite prove valutative.
Il Fisioterapista svolge la sua attività  nell'ambito di strutture sanitarie pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale.
ART. 2
Il diploma univeritario di Fisioterapista conseguito ai sensi dell'art. 6, comma 3, e successive modificazioni, abilita all'esercizio della professione, previa iscrizione al relativo albo, ove esistente.
ART. 3
Con decreto del Ministro della Sanità  di concerto con il Ministro dell'Università  e della Ricerca Scientifica e Tecnologica sono individuati i diplomi e gli attestati, conseguiti in base al precedente ordinamento, che sono equipollenti al Diploma Universitario di cui all'art. 2 ai fini dell'esercizio della relativa attività  professionale e dell'accesso ai pubblici uffici.


Ultimo aggiornamento Martedì 08 Marzo 2011 15:37