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Sabato 13 Marzo 2010 17:31

La relazione con il paziente: dal to cure al to care

Gerardo Capaldo
Dottore in Fisioterapia, U.O. Terapia Fisica e Riabilitazione Territoriale ASL 3 Genovese, 2° anno corso di Laurea Specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione
Direttore del sito FisiOnLine www.fisionline.org

Scienza Riabilitativa 2007; 8.3 : 5-12

La gestione di una relazione terapeutica richiede sempre di più al personale sanitario la consapevolezza delle dinamiche psicologiche ad essa sottese. La soddisfazione del paziente si dimostra come un fattore terapeutico che è in grado di influenzare notevolmente sia la compliance che gli obiettivi stessi del trattamento.
Una relazione di tipo collaborativo che coinvolge il paziente in modo attivo rafforza la motivazione e l'adesione al trattamento, ma richiede tempo adeguato e competenze che spaziano dalle capacità  di ascolto attivo, di osservazione, di empatia a quelle di comunicazione.
In questo il fisioterapista si ritrova in una posizione di favore perchè, a differenza di altre specialità  mediche che hanno privilegiato gli aspetti tecnico strumentali della clinica, conserva nel suo operare una grande attenzione all'aspetto relazionale in quanto il processo riabilitativo non è per sua natura attuabile senza la collaborazione attiva del paziente.
(Segue nell'allegato)



Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Marzo 2011 11:59